Danni Irreparabili, capitolo 6

CAPITOLO 6 – Ritorno alle Emozioni

Sono passati più di 10 giorni dal capitolo 5. Una lunga attesa per questa capitolo che segna il ritorno del Riccardo ancora adolescente alle emozioni, il ritorno a quella luce che solo l’amore può infondere. Buon lettura.

Pensavo di poter continuare a fingere a lungo ancora, credevo di essere ormai in grado di gestire totalmente e pienamente la mia vita lontano dai ricordi e dalle emozioni legate al mio recente passato, ma non avevo fatto i conti con un sentimento troppo forte che continua a riemergere continuamente dentro me e che io non riesco o, probabilmente, non voglio inconsciamente sotterrare.

Ho provato a non pensare, a nascondere la testa sotto la sabbia nella speranza che nessuno sarebbe più venuto a disturbarmi, a sconvolgere di nuovo la mia vita, a far esplodere di nuovo in me quel turbinio impazzito di emozioni, ma sapevo che non sarebbe stato possibile, sapevo di non essere in grado di fuggire.

La verità è che in realtà esistono delle vicende molto più grandi di noi che non possiamo in nessun modo dominare e tentare di resistere ad esse è inutile perché quel mondo sotterraneo che è in ognuno di noi alla fine torna a galla, torna ad ululare, a risvegliarti, a farti ribollire dentro mille emozioni.

E’ quello che mi è successo ieri e devo riconoscere che quella è stata una delle giornate più emozionanti della mia vita, della quale ricorderò tutto perfino il modo di aver allacciato le scarpe prima di uscire di casa.

Eppure nella mia vita di emozioni forti io ne ho provate molte, ma quelle provate ieri per intensità e coinvolgimento si sovrappongono a tante altre e le nascondono.

In qualche modo dentro di me io stavo aspettando questo magico momento, sapevo che Alessia sarebbe venuta, ma non mi ero mai interrogato veramente su quelle che sarebbero potute essere le reazioni provate da entrambi.

Invece l’incontro tra noi ha scatenato qualcosa di sublime, di difficile da descrivere, mi è sembrato come se in quei momenti trascorsi insieme nel pomeriggio le nostre anime si fossero incontrate ed intrecciate in un abbraccio dalla morsa asfissiante.

Quelle provate sono state emozioni esplosive, indescrivibili: la verità è che con lei mi sembra sempre di provare le emozioni di un adolescente che si è appena innamorato e che cerca di nascondere la sua timidezza appoggiando il viso contro la spalla della persona che ha di fronte.

Io non so se ieri le mie guance fossero rosse ma dentro di me bruciavo sicuramente alimentato dal calore di emozioni fortissime.

Quello che è successo è stato bello e imprevedibile e forse è stata proprio l’imprevedibilità a rendere la giornata indimenticabile. Non mi sarei mai aspettato di guardare nei suoi occhi e di scorgere nel suo sguardo quella dolcezza infinita, non avrei mai immaginato di riuscire a penetrare i quegli occhi e ad immaginare il mondo delle sue emozioni.

Invece ero lì accanto a lei e riuscivo a sentirla pulsare dentro di me, il mio respiro in quel momento era il suo respiro, le lacrime che scendevano dai suoi occhi bagnavano il mio cuore. E’ stato come fare incontrare due fonti che sprigionano una quantità incredibile di energia e la reazione è incontrollabile, beneficamente catastrofica!

A volte la realtà è molto più bella dei sogni e non solo perché i sogni si limitano a rimanere tali, ma perché questa volta la realtà era stata qualcosa di estremamente coinvolgente, di elettrizzante: aveva riportato davanti ai miei occhi la persona che per me si identificava e tuttora si identifica con l’amore, con la speranza di un futuro felice e ricco di soddisfazioni, mi aveva riconsegnato la mia fonte di vita.

Avevo di nuovo la possibilità di immaginare la mia vita vicino a lei, avevo di nuovo la possibilità di percorrere quel cammino così arduo che la vita rappresenta con lei: ci saremmo completati a vicenda e insieme…

Insomma il mio passato aveva saltato il dirupo insieme a me e si era aggrappato forte alle mie spalle ed io ero sicuro di avere la forza e una gran voglia di portarlo con me, di farlo rivivere insieme a me, di trasformarlo nel mio presente e nel mio futuro.

PER CHI SI FOSSE PERSO I CAPITOLI PRECEDENTI

INTRODUZIONE: https://riccardodionisiscrittore.blog/2019/02/16/danni-irreparabili-correva-lanno-2003-a-16-anni-di-distanza-la-mia-opera-prima-a-puntate/

CAPITOLO 1: https://riccardodionisiscrittore.blog/2019/02/21/danni-irreparabili-capitolo-1/

CAPITOLO 2: https://riccardodionisiscrittore.blog/2019/02/26/danni-irreparabili-capitolo-2/

CAPITOLO 3: https://riccardodionisiscrittore.blog/2019/03/03/danni-irreparabili-capitolo-3/

CAPITOLO 4: https://riccardodionisiscrittore.blog/2019/03/10/danni-irreparabili-capitolo-4/#more-399

CAPITOLO 5: https://riccardodionisiscrittore.blog/2019/03/20/danni-irreparabili-capitolo-5/

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